Temperature rigide, a Pieve Ligure e Lavagna deroga per l’accensione dei caloriferi

Arpal prevede, per domani «L’arrivo di un nuovo disturbo da Nord accompagnato da aria fredda in quota» che «favorisce un aumento dell’instabilità con possibili isolati temporali»

A Lavagna, il sindaco Gian Alberto Mangiante comunica «di avere firmato in data odierna l’ ordinanza di “proroga accensione degli impianti di riscaldamento con decorrenza da oggi venerdì 19 aprile sino a martedì 23 aprile (compreso) per una durata massima di 6 (sei) ore giornaliere».

A Pieve, la sindaco Paola Negro ha prorogato l’accensione degli impianti di riscaldamento sino al 30 aprile. «In base, infatti, alle facoltà delle Amministrazioni Comunali, attraverso motivata ordinanza del Sindaco, di ampliare o ridurre, a fronte di comprovate esigenze, i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici; e considerato che le condizioni climatiche attuali non consentono il raggiungimento di adeguate temperature negli edifici nel prossimo periodo e che pertanto si rende opportuna l’accensione degli impianti di riscaldamento oltre il normale ciclo di attivazione, la Sindaco ordina che sia prorogata l’accensione degli impianti di riscaldamento a servizio degli edifici siti nell’ambito del territorio comunale sino ad un massimo di 6 ore giornaliere sino al 30 aprile 2024». Fa sapere l’Amministrazione.
Al momento a Genova-città, secondo il sito Omiril Arpal, le temperature variano tra i 13,2 gradi registrati al Monte Gazzo e i 17 gradi registrati a Quezzi a mezzogiorno.
Le previsioni di Arpal

DOMANI SABATO 20 APRILE L’arrivo di un nuovo disturbo da Nord accompagnato da aria fredda in quota favorisce un aumento dell’instabilità con possibili isolati temporali al più moderati specie su parte orientale di C tra la notte e la mattina. Non si escludono locali episodi di instabilità anche su parte occidentale di A nel pomeriggio. Dalla tarda mattina ingresso di venti forti (50-60 km/h) settentrionali su tutta la regione, rafficati specie sui rilievi centrali e agli sbocchi delle valli. Mare molto mosso per onda di libeccio in scaduta a partire da Ponente.
DOPODOMANI DOMENICA 21 APRILE L’arrivo di una perturbazione determina dalle ore centrali precipitazioni inizialmente sparse a carattere di rovescio, più diffuse e insistenti dalla sera specie sul centro della regione. Quota neve in calo fino localmente a 800-1000 m. Dalla sera venti settentrionali in intensificazione fino a localmente forti (40-50 km/h) su AB.
Su tutto il territorio regionale, la temperatura minima di oggi è stata di -3,6 gradi a Poggio Fearza, nel comune di Montegrosso Pian Latte. Alle ore 11:07 la rete Omirl segnala, come valore più elevato fin qui registrato, 18.8 gradi a Cenesi, nel comune di Cisano sul Neva.


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